November27

Per fare un piatto ci vuole… una lattina?!

postotavola_scheda4_495x317Grazie alla raccolta differenziata, un incremento dei quantitativi di materiali recuperati si traduce in un importante beneficio per l’economia e per l’ambiente. Accanto agli aspetti tecnici, funzionali e di design, la variabile ambientale entra in gioco in modo sempre più diffuso con l’utilizzo di materiali riciclati e riciclabili.
Uno dei materiali che possiede le caratteristiche migliori per il riciclo è l’alluminio perchè può essere riciclato al 100% e riutilizzata all’infinito per dare vita ogni volta a nuovi prodotti.
Quasi il 50% dell’alluminio oggi circolante in Italia proviene dal riciclo, grazie all’azione del CiAl, e non differisce per nulla da quello ottenuto dal minerale originale, la bauxite, poiché le caratteristiche fondamentali del metallo rimangono invariate. La quasi totalità dell’energia assorbita nelle fasi di produzione primaria del metallo, per l’esattezza il 95%, viene conservata nel materiale riciclato; la produzione di 1 kg di alluminio di riciclo ha quindi un fabbisogno energetico che equivale solo al 5% di quello di 1 kg di metallo prodotto a partire dal minerale.

Quindi riciclando 1 lattina possiamo dire di risparmiare l’energia che è necessaria per tenere acceso 3 ore un televisore lcd da 14″. Anche per questi motivi i rottami di alluminio hanno una valorizzazione economica positiva ed è economicamente conveniente il loro recupero e riciclo.
L’alluminio riciclato viene ottenuto dal trattamento e fusione dei rottami preconsumo (ovvero principalmente scarti di produzione) e postconsumo (ovvero beni dimessi al termine del loro ciclo di vita). Mentre è relativamente semplice riciclare rottami di alluminio preconsumo, per la relativa pulizia e per la certezza della loro composizione, il riciclo dei rottami postconsumo richiede processi e tecnologie particolari, eventualmente preceduti da una fase di accurata selezione.

I rottami postconsumo derivanti dalla dismissione e recupero di beni a fine vita derivano da settori come quelli dei trasporti, della demolizione edilizia e del recupero dell’imballaggio; quantità crescenti potranno derivare anche dalla recupero dei beni elettrici ed elettronici. Per dare un’idea pratica di quanto è possibile risparmiare e fare con il riciclo di questo materiale, basta pensare che 37 lattine permettono di produrre 1 caffettiera nuova.
Si è più volte rilevato che una delle principali caratteristiche dell’alluminio è la versatilità, per cui il metallo e le sue diverse leghe trovano impiego in una ampia gamma di settori di applicazione, per tutte le sue destinazioni finali l’alluminio viene utilizzato nella realizzazione di beni durevoli, eccettuato il caso degli imballi, considerati come classificazione generale a vita breve (anche se è opportuno sottolineare che quelli in alluminio garantiscono ai prodotti confezionati un significativo allungamento dei tempi di conservazione rispetto ad altri materiali).
Nell’arredamento, i suoi utilizzi sono vari e molti designer si sono confrontati con questo materiale, ma solo negli ultimi anni viene posta attenzione a quale tipo di materiale viene usato, se di prima o seconda generazione. Questo è il caso di Dennis Santa che ha dato vita a una linea di prodotti per la tavola (Alutable) interamente realizzata in alluminio satinato ottenuto dal riciclo delle lattine, per esempio il piatto da portata di diametro 36 cm è realizzato col materiale recuperato da 100 lattine.

  • Posted by Regenesi
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