January04

SCARTI=MATERIA PRIMA

IL RIUSO E IL RICICLO NEL MONDO DEL DESIGN

img1_libraryremade__1Il riciclo e il riuso sono diventati negli ultimi tempi, in tutto il mondo, una pratica diffusa che riesce ad unire l’utile al dilettevole attraverso l’uso della creatività e dell’immaginazione i quali vengono in soccorso dell’ambiente grazie al riutilizzo di materiali scartati. Così la creatività finisce per essere, oltre che uno sfogo per menti vivaci, anche una scialuppa di salvataggio per la nostra terra che rischia di essere sommersa dai rifiuti. Per cominciare bisognerebbe essere più puliti, ridurre i rifiuti, riusare gli oggetti e riciclare tutto il possibile. Le comuni bottiglie di plastica per l’acqua infatti, attraverso il riciclo, possono rinascere come maglioni, costumi da bagno, felpe, giacche e anche moquette; le buste di plastica che usiamo per fare la spesa e che inquinano i nostri mari possono trasformarsi in vestiti da sposa; i bicchierini del caffè tritati diventano matite.
Molte aziende si muovono verso questo problema cercando di ridurre rifiuti ed emissioni; tra queste la Nokia ha dato vita a “Remade” il primo cellulare interamente riciclato in tutte le sue parti: da lattine di alluminio si ricava la scocca, dalla plastica delle bottiglie e vecchi pneumatici nasce la tastiera, i suoi componenti elettrici sono interamente riutilizzati e anche la grafica è progettata per risparmiare energia. Purtroppo però è un prototipo infatti non ancora in grado di effettuare chiamate.
Per quanto riguarda il riuso si può citare il designer britannico Max McMurdo della ditta di ecodesign Reestore che ha inventato, nel 2001, un modo di trasformare quei carrelli della spesa finiti nella spazzature perché le rotelle non erano ben allineate, in poltrone da giardino che possono non essere tra le più comode ma stanno di sicuro bene attorno ad un grill e di sicuro durano più di una stagione.
Il riuso e il riciclo però presentano qualche lacuna: in primis i media che pur davanti a questo evento in espansione, non s’interessano alla sua divulgazione e quindi alla sensibilizzazione del pubblico;
in secondo luogo molti oggetti riusati o nati da materiale riciclato non sono economicamente accessibili a tutti. Allora perché non prendere questo problema come una sfida? È tanto facile produrre inquinando, sottraendo risorse e creando rifiuti tossici, ma progettare e produrre qualcosa di ecosostenibile ed economico non è cosa da tutti e merita ancor più rispetto.

 

  • Posted by Regenesi
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  • max

    Sfida va bene … forse – se veramente l’ecologia è una priorità – i governi dovrebbero abbassare le tassazioni (in Italia l’IVA) sui beni riciclati/rigenerati … così il rigenerato diventa immediatamente “sostenibile” (

  • Giancarlo

    Ecologico vuol anche dire responsabilità verso lo spazio/tempo degli altri ….