February02

Economia circolare: il futuro dell’Unione Europea

Trasformare i rifiuti da problema in risorsa : questa l’ambiziosa sfida dell’Unione Europea. Target di riciclaggio innalzati al 70% per i rifiuti urbani e all’80% per gli imballaggi sono infatti gli obiettivi che l’Europa si propone di raggiungere entro il 2030. Il raggiungimento di queste misure consentirebbe, inoltre, di creare 580 mila posti di lavoro con un risparmio annuo di 72 miliardi di euro per le imprese europee grazie ad un utilizzo più responsabile, efficiente ed ottimizzato delle risorse. Il progetto della Commissione Europea è quindi quello di sradicare l’impostazione lineare dell’ attuale sistema economico per sostituirla con quella circolare.

 

Economia circolare: cos’è?

 

Economia circolare è dunque l’espressione con cui dobbiamo familiarizzare. Ci proponiamo, in questo articolo, di intercettarne i principi, l’essenza e il significato. Capiamo insieme di cosa si tratta in cosa diverge da quella lineare. Economia circolare significa utilizzare le risorse a disposizione in maniera intelligente, ridurre l’impatto ambientale, abbracciare la sostenibilità, replicare il ciclo di vita dei prodotti donando ad essi una nuova vita. Il sistema economico attuale, che affonda le sue radici sul modello produci- usa- getta,è diventato infatti insostenibile. L’economia lineare prevede che un prodotto soddisfi un solo bisogno. Economia circolare significa invece riutilizzare, riciclare e rigenerare i prodotti rendendoli anche eticamente belli; far corrispondere ad ogni fine un nuovo inizio. Investire nel post-consumo non è più solo una filosofia ma rappresenta un vero e proprio modello di business. Insomma, economia circolare è il punto in cui natura ed economia convergono.

  • Posted by Regenesi
  • 5 Tags
  • 0 Comments

Vota il post 1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (2 votes, average: 5.00 out of 5)
Loading...