June27

G7 Ambiente: cos’hanno deciso i ministri?

Si è da poco conclusa la settimana bolognese dedicata all’ambiente e all’economia circolare. #All4TheGreen è stato lo slogan della manifestazione che ha ospitato più di 100 appuntamenti, dibattiti e iniziative legate alla sostenibilità e che è culminata con il G7 Ambiente.
 

Ma cos’hanno deciso i ministri dell’ambiente nel capoluogo emiliano?

Il documento finale del G7 Ambiente dell’ 11 e 12 giugno è stato adottato all’unanimità, salvo per i paragrafi 2 e 6 che non sono stati sottoscritti dagli Stati Uniti, i quali hanno dichiarato di “non adottare queste sezioni del comunicato sul clima e sulle Multilateral Development bank , sulla base del recente annuncio di ritirarsi e cessare immediatamente l’implementazione dell’Accordo di Parigi e degli obblighi finanziari collegati”.
 
Gli altri 6 Paesi hanno invece prontamente dichiarato di continuare a proseguire l’unica strada possibile. “Indietro non si torna e l’Accordo di Parigi non è negoziabile. Noi siamo persone serie e un trattato multilaterale va rispettato e portato fino in fondo”. Queste le dichiarazioni di Gian Luca Galletti, Presidente di turno del G7 e Ministro dell’ Ambiente italiano che ci tiene a specificare che l’alternativa sarebbe quella di stringere accordi bilaterali che finirebbero inevitabilmente per favorire i Paesi più forti a discapito di quelli più deboli.
 
È stata invece individuata una linea comune per quanto riguarda gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite da raggiungere entro il 2030, così come per la finanza sostenibile, l’inquinamento marino, la riforma fiscale per l’ambiente che si propone di abbattere ogni incentivo per i combustibili fossili.
 
Altro importante risultato del G7 Ambiente è stato l’accordo sul paragrafo 9 dedicato all’Africa, continente che risente maggiormente di tutti i cambiamenti climatici. A questo proposito l’Italia ha proposto la realizzazione di «un centro con sede a Roma per facilitare lo scambio di informazioni sull’incremento dell’efficacia, delle sinergie e delle iniziative complementari in corso».
 
 

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  • Posted by Regenesi
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