Economia circolare in pillole n. 13 | uno zoom sugli SDGs 15 e 17

April 09, 2018

Circular economy in brief n.13 | focus on SDGs 15 and 17

L'economia circolare è una componente essenziale dei 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile inclusi nell'Agenda 2030, il programma d'azione per il pianeta adottato nel settembre 2015 dalle Nazioni Unite.

Abbiamo già analizzato alcuni degli SDGs impattati direttamente dall'economia circolare, ci rimane oggi da analizzare i Goal n.15 e 17.
L'obiettivo di Sviluppo Sostenibile n.15 intende proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell'ecosistema terrestre.
Il 15 Goal è finalizzato alla conservazione, al restauro e ad un uso sostenibile degli ecosistemi.Tale SDG intende dunque fermare la deforestazione, assicurare il ripristino delle foreste degradate e aumentare il rimboschimento entro il 2020. Esso richiede un intervento urgente al fine di ridurre il degrado ambientale degli habitat naturali e uno stanziamento significativo di fondi atti alla gestione sostenibile dell'ecosistema. Favorire un uso sostenibile dell'ecosistema vuol dire anche allungare il ciclo di vita dei prodotti in ottica di economia circolare. La natura ci ricorda infatti che in essa non esistono scarti, ma solo risorse.
Il 17esimo ed ultimo Goal è invece rivolto alla partnership per gli obiettivi e mira a rafforzare i mezzi di attuazione degli obiettivi e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile.
E' infatti innegabile che il successo dell'attuazione dei 17 obiettivi dipenda da un quadro di cooperazione internazionale tra tutti i paesi firmatari. Si tratta dunque di un obiettivo che ha il fine di sottolineare l'importanza di una collaborazione globale per la riuscita degli impegni assunti. In particolare, il partenariato mondiale è da intendersi come partnership sui temi di finanza, tecnologia, rafforzamento delle capacità di commercio, coerenza istituzionale, partenariati multilaterali, monitoraggio dei risultati e delle responsabilità. Partnership non è da intendersi solamente come mobilitazione delle risorse interne da parte di tutti ma anche e soprattutto come scambio e circolazione di idee, competenze e conoscenze raggiunte in merito a tecnologie sostenibili.