Dal 2008, il brand si è dedicato alla creazione di accessori moda, borse e arredi di design, lavorando esclusivamente con materiali post-consumo. Il suo obiettivo è creare oggetti belli attraverso processi produttivi avanzati. Per il decimo anniversario, Regenesi conclude il suo percorso evolutivo con un mini rebrand e un aggiornamento del logo, rinvigorendo la sua presenza nel mondo della moda.
In modo quasi precursore, nel maggio del 2008, Maria Silvia Pazzi fu convinta che presto sarebbe arrivato il momento in cui i prodotti post-consumo, cioè quelli realizzati con i resti dei beni di consumo scartati, sarebbero diventati essenziali, non solo una curiosità. Dedicandosi al consumatore del futuro, fondò la sua azienda Regenesi. Scelse un nome che rappresentasse la vocazione dell’azienda, simbolizzando la rigenerazione e il ringiovanimento delle materie prime.
Da allora, intere linee di prodotti sono state create, disegnate da alcuni dei più importanti nomi creativi internazionali. L’intera offerta è completamente Made in Italy, frutto di un ciclo di produzione virtuoso e sostenibile che rielabora e rigenera la bellezza originale di materiali altrimenti destinati allo scarto.
Con sede a Bologna, Italia, Regenesi è cresciuta nel corso degli anni diventando una delle leader italiane nell’economia circolare, superando anche i brand avanzati provenienti dalle regioni settentrionali d’Europa. Questo percorso ha visto Regenesi invitata a vari convegni ed eventi dedicati alla sostenibilità e alle problematiche ambientali, come l'evento G7 a Bologna nel 2017, al #All4TheGreen, dove Maria Silvia ha partecipato come esperta ospite, mettendo in evidenza alcuni dei temi, delle sfide e dei benefici che questo tipo di modello di business comporta.
Nel novembre del 2017, Regenesi è stata selezionata come finalista per il Fashion Innovation Award, promosso dalla NetComm Suisse e-Commerce Association in Ticino e, contemporaneamente, è stata selezionata come una delle 100 aziende italiane più importanti nel “nuovo modello di business e società” individuato da Enel e dalla Fondazione Symbola nel loro studio intitolato “100 Storie di Economia Circolare Italiane”.
Oggi, dopo molta pionieristica attività, Regenesi sente che finalmente il mercato è pronto per il valore aggiunto dei suoi prodotti e ha quindi intrapreso una nuova strategia per promuovere il suo posizionamento e approccio comunicativo, basato su una proposta di brand che è sia emozionale che informativa. L’obiettivo è raccontare nuove storie, consolidando la sua presenza nel segmento moda, sviluppando nuove linee di borse, gioielli e piccoli accessori in pelle per il mercato di fascia alta. Grazie alle collaborazioni con altri marchi di alta gamma, come quelle con Dainese e Lamborghini, Regenesi intende sfruttare la sua esperienza per aiutare altri a entrare in questo territorio vergine dell’economia sostenibile.
Per celebrare il suo decimo anniversario e sottolineare il suo rinnovato senso di glamour, Maria Silvia Pazzi ha intrapreso un mini-rebrand e un aggiornamento del logo, in linea con l’etica sofisticata che Regenesi è venuta a rappresentare; unendo eleganza, innovazione e, soprattutto, sostenibilità. Con il supporto di ELS Agency, una società di comunicazione internazionale con sedi a Londra e Milano, gli ultimi passi del percorso hanno riguardato lo sviluppo del brand in uno spirito di evoluzione, non di rivoluzione, catturando i motivi visivi di Regenesi e la sua tavolozza di colori, aggiornandoli per le sfide future. Il nuovo logo a farfalla si basa sul precedente, con una linea più delicata e uno stile senza tempo ma moderno, appropriato per il nuovo sito web e i siti di e-commerce che saranno lanciati questo mese.
Il nuovo Regenesi offre stile con un ingrediente speciale: l’amore e l’attenzione per l’ambiente e il futuro per tutti noi.