Sostenibile. Questa parola la incontriamo ovunque: sulle etichette, nelle campagne, nei comunicati stampa. Ma spesso non viene spiegato cosa significhi concretamente. Sostenibile non è solo un aggettivo: è la storia di un prodotto e di un processo che parte dall'ideazione, passa attraverso la sua realizzazione e arriva fino al suo fine vita. Una storia che inizia molto prima che il prodotto arrivi nelle nostre mani — e continua molto dopo che lo abbiamo dismesso..
La moda consapevole inizia da una semplice domanda: conosco la storia di ciò che indosso?
Dalla culla alla tomba: le domande giuste da farsi
Ogni volta che scegliamo cosa comprare, stiamo in realtà scegliendo un'intera filiera. Per farlo in modo consapevole, dobbiamo imparare a leggere il prodotto in tutte le sue fasi:
→ Da dove viene la materia prima? Estratta, coltivata o recuperata? Quanta terra, acqua ed energia ha richiesto?
→ Come è stata prodotta? Quali sostanze chimiche sono state usate? In quali condizioni hanno lavorato le persone?
→ Quanto ha viaggiato? Ogni chilometro percorso ha un peso ambientale reale.
→ Quanto durerà? Un oggetto di qualità che dura dieci anni ha un impatto radicalmente diverso da uno usa-e-getta.
→ Come finirà? Può essere riciclato, riparato, riutilizzato, biodegradato — o è destinato alla discarica?
Questo approccio si chiama Life Cycle Assessment (LCA): il metodo scientifico standardizzato (ISO 14040/14044) che misura l'impatto ambientale di un prodotto lungo l'intera sua vita. E ci insegna qualcosa di scomodo: il "naturale" non è automaticamente sostenibile, e il "basso prezzo" ha quasi sempre un costo nascosto che qualcun altro sta pagando.
Perché la sola CO₂ non basta
Molti brand comunicano la loro sostenibilità parlando di emissioni di CO₂. È un punto di partenza, ma la LCA va molto oltre.
Se confrontiamo quattro borse dall'estetica simile, scopriamo storie radicalmente diverse. La pelle artigianale può essere bellissima e durare moltissimo, ma dobbiamo chiederci: la concia è stata naturale o al cromo? Qual è il peso dell'allevamento bovino sull'intera filiera? Il cotone "naturale" consuma acqua in quantità enormi e bisogna chiedersi anche dove e come è stato prodotto. La “similpelle” prodotta in Asia, low cost dura poche stagioni e non si ricicla, pur risparmiando sul consumo di suolo e di animali genera molti impatti negativi dovuti al trasporto Noi di Regenesi lavoriamo esclusivamente con materiali di recupero (rigenerati o frutto di recupero creativo) che vengono poi lavorati da artigiani italiani: materiali che portano con sé una storia di impatto leggero, sia per l'ambiente che per la coscienza.
Moda consapevole: un invito a scegliere, ogni giorno
La moda consapevole non significa rinunciare allo stile. Significa farsi le domande giuste prima di comprare. La curiosità verso ciò che utilizziamo è il primo passo verso un cambiamento concreto.