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Testimonianza di Maria Silvia Pazzi alla Bologna Business School

Regenesi Staff

Testimonianza di Maria Silvia Pazzi alla Bologna Business School

L’inverno 2025/26  si conferma come un periodo denso di riconoscimenti per Regenesi, non solo sul palco delle grandi conferenze internazionali dedicate al clima, ma anche nei luoghi dove si forma la classe dirigente del futuro. Maria Silvia Pazzi, fondatrice e CEO di Regenesi e di Regenestech, è stata invitata il 24/01/2026 come testimone d'impresa all'interno del Corso di Family Business Governance della Bologna Business School, diretto dall'Avvocato Gianluigi Serafini in qualità di direttore didattico.

Un corso pensato per chi guiderà le imprese di domani

Il programma si rivolge a imprenditori e senior manager di PMI con un obiettivo preciso: fornire strumenti concreti e operativi per governare l'impresa nelle sue varie fasi evolutive. Al centro di ogni attività, il valore dell'impresa e della sua storia nel tempo. Si studiano modelli di corporate governance orientati al passaggio generazionale, alla prevenzione dei conflitti familiari, alla scelta e all'inserimento di manager. Governance e Compliance vengono indagate non come oneri burocratici, ma come momenti di creazione di valore, in linea con le best practice internazionali e con una particolare attenzione ai modelli ESG.

È in questo contesto — dove l'impresa incontra la responsabilità, e la strategia incontra i valori — che la presenza di Maria Silvia Pazzi ha trovato la sua collocazione naturale.

Sostenibilità e circolarità come valore fondante

Il contributo di Maria Silvia Pazzi ha portato in aula la concretezza di chi ha costruito un'impresa attorno a un'idea radicale: che la sostenibilità non sia un vincolo da subire, ma un valore fondante attorno al quale costruire identità, prodotto e modello di business. Attraverso la storia di Regenesi e di Regenestech, ha mostrato come circolarità e innovazione materiale possano diventare leva competitiva, non solo scelta etica.

La sua testimonianza ha attraversato le tappe di un percorso imprenditoriale fatto di ricerca, sperimentazione e collaborazione: dalla nascita del brand alla costruzione di tecnologie proprietarie come Respetto, capaci di rigenerare scarti tessili in nuova materia prima. Un racconto che non si è fermato ai successi, ma ha saputo parlare anche delle sfide, delle scelte difficili, della necessità di costruire una governance capace di reggere la complessità di un'impresa che vuole cambiare le regole del gioco.

Quando l'impresa diventa piattaforma di conoscenza

Portare questa esperienza in un contesto come la Bologna Business School significa anche qualcos'altro: confermare che il modello Regenesi non è replicabile solo come prodotto, ma come approccio. Un approccio che mette insieme visione estetica, rigore tecnico e responsabilità verso il contesto in cui si opera. Esattamente il tipo di imprenditorialità che un corso di Family Business Governance intende coltivare: capace di guardare al lungo termine, di costruire valore condiviso, di abitare il cambiamento invece di subirlo.

La partecipazione di Maria Silvia Pazzi alla Bologna Business School non è un punto di arrivo, ma un ulteriore momento di un impegno continuo: quello di condividere, oltre ai prodotti, un modo di pensare l'impresa come atto di cura verso il mondo.