Oggi celebriamo il Dantedì, una giornata che va oltre la semplice commemorazione di un poeta. È un momento per riflettere sul #viaggio umano, sulla #speranza e sulla capacità di #trasformazione che attraversa i secoli e che in questo periodo storico è più centrale che mai.
Dante Alighieri ci insegna che il viaggio non conosce limiti. Come esseri umani, possiamo comprendere la dimensione non solo letteraria, ma profondamente umana della sua opera: un percorso di vita, un'opportunità di autoanalisi e di riflessione profonda.
Se nel Medioevo i viaggi avevano strade definite e mappe precise, oggi il nostro percorso somiglia più a un sentiero che si costruisce passo dopo passo. Non abbiamo più coordinate sicure, ma possediamo la capacità di adattarci, di ricostruire continuamente la nostra rotta. La vera protagonista del viaggio dantesco è la #speranza - la più importante delle virtù teologali. Ciò che conta è mantenere viva quella fiducia che ci spinge oltre gli ostacoli, che ci fa credere nella possibilità di un cambiamento.
Regenesi e il Progetto "Un Alloro per Dante"
Crediamo fermamente nella speranza: speranza verso un mondo migliore, un mondo in cui i nostri figli abbiano almeno le stesse opportunità che abbiamo avuto noi. Con questo spirito, insieme all’architetto e designer Luisa Bocchietto abbiamo ideato e realizzato l’opera "Un Alloro per Dante", commissionataci dal comune.
Nei Giardini Pensili del Palazzo della Provincia a Ravenna, abbiamo creato un'installazione artistica unica: una grande corona di rame con 1423 fessure - un decimo degli endecasillabi della Divina Commedia. Ogni cittadino e ogni ospite può partecipare, inserendo una propria foglia di rame. Un gesto semplice che diventa simbolo di partecipazione collettiva, di condivisione di un patrimonio culturale che appartiene a tutti.
La Collezione Dante 700
Oltre all'installazione, abbiamo sviluppato la Collezione Dante 700, composta da accessori genderless che uniscono sostenibilità, funzionalità e stile, realizzati interamente in Italia con materiali rigenerati: pelle, lana vergine ma sostenibile e realizzata da tessitori biellesi, come Luisa. Ogni prodotto racconta una storia di #rinascita, proprio come il viaggio di Dante: simboli come la stella e la foglia di alloro si trasformano in elementi di design contemporaneo.
Un Viaggio Continuo
Nel 1300, Dante iniziava il suo viaggio ultramondano. Oggi, oltre 700 anni dopo, continuiamo quel viaggio. Un viaggio attraverso i nuovi inferni - come non definire diversamente la distesa di vestiti usati nel deserto di Atacama - alla ricerca di nuovi paradisi dentro le sfide del nostro tempo.
Noi di Regenesi crediamo che l'estetica di un nuovo bello e sostenibile, l'eco-design e le tecnologie emergenti siano al centro di questa trasformazione. Lavoriamo ogni giorno per renderla possibile, per rinascere ancora una volta.